Chi siamo

IRO, che è l'anagramma francese della parola "re" (roi), è la storia di due fratelli, Arik e Laurent Bitton, che in meno di dieci anni sono riusciti a trasformare un nome in una griffe. Il desiderio che muove gli animi dei due fratelli è lo stesso: creare un abbigliamento semplice e forte, capace di dare risalto e far splendere, nella vita di tutti i giorni, la ragazza cool, sicura di sé, disinvolta ma sempre fedele a se stessa.

Inizialmente i fratelli hanno mosso i primi passi nel mondo della musica – uno cantava e l'altro suonava il pianoforte ed entrambi hanno lavorato poi come chitarristi a New York. Quando avevano vent'anni hanno infatti fondato insieme un'etichetta musicale chiamata Crossman. Possiamo quindi dire che IRO sia nata con uno sfondo musicale, sulle note di chitarre elettriche e influenze pop rock.

Dal 2005 IRO si nutre di sperimentazioni che hanno come punto di partenza un'estetica essenziale, un'estetica che trae ispirazione dagli anni Settanta statunitensi, dall'allegra follia giapponese e dal romanticismo parigino. L'ispirazione viene soprattutto dalla strada, dalle donne attive, indipendenti e moderne.
La silhouette IRO è un mix di sexyness e di look tomboy; è snella e sa essere a volte urbana, a volte selvaggia. La ditta stravolge i codici e gioca con le contraddizioni; dal cuoio al tweed, IRO ha contribuito a "sborghesizzare" il guardaroba femminile.
E questo messaggio si esprime appieno nelle campagne pubblicitarie. Troviamo l'estate in inverno e l'inverno in estate, la lana abbinata alle gambe scoperte, e tante modelle: Anja Rubik, Aymeline Valade, Karlie Kloss, Sasha Pivovarova e Constance Jablonski. Fissano l'obiettivo manifestando il loro carattere, senza mettersi semplicemente in posa. Nulla è prestabilito né immobile, non lo sono né i look né i tessuti usati per la lavorazione.

A Soho come Los Angeles, a Londra come a Seoul, per non parlare del Libano, di Shanghai e Tsingtao: ovunque Iro ha imposto il proprio stile, uno street cred che i millennial adorano, così come le/i loro sorelle e fratelli maggiori ed emancipate/i.

Il marchio si è affermato ed è cresciuto da quando è stato fondato: nel 2010 viene completato da una gamma di accessori e da una linea maschile.
Nel 2006 IRO apre la sua prima boutique a Parigi, nel quartiere di Saint-Germain. Attualmente Iro vanta 6 boutique a Parigi e 4 corner presso Bon Marché, Printemps, Galeries Lafayette e BHV.
IRO è anche presente all'estero, la si può ritrovare in grandi città quali New-York, Los Angeles, Miami, Londra, Roma, Ginevra, Madrid, Copenaghen, Amsterdam, Monaco… Il marchio dispone di 70 boutique e di 600 punti vendita in tutto il mondo.

All'inizio IRO era una piccola griffe di creazioni d'intimo, oggi è diventata un marchio a tutti gli effetti molto richiesto e amato dalle donne in cerca di capi rari
Sono tante le celebrità che hanno scelto d'indossare IRO. Da Kate Moss a Scarlett Johansson, da Drew Barrymore a Gwyneth Paltrow: "fai vibrare la tua anima Rock".

Nel mese di dicembre 2019 i fondatori hanno venduto la ditta alla Shenzhen Ellassay Fashion Co, quotata in Borsa a Shanghai.